Descrizione
A seguito della conferma di un nuovo caso di Dengue nel territorio comunale, il sindaco di Pisa Michele Conti ha firmato oggi un’ordinanza contingibile e urgente che dispone interventi straordinari di disinfestazione nelle aree interessate. Il provvedimento è stato adottato dopo la comunicazione ricevuta dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest – Dipartimento di Prevenzione.
L’ordinanza dispone, all’interno del perimetro individuato dalla Asl, trattamenti adulticidi e larvicidi sia nelle aree pubbliche sia nelle proprietà private, comprese caditoie stradali e pozzetti, oltre alla ricerca e all’eliminazione dei focolai larvali attraverso ispezioni “porta a porta”. I trattamenti adulticidi saranno effettuati preferibilmente nelle prime ore della giornata o al tramonto.
«La situazione epidemiologica comincia a essere preoccupante – dichiara il sindaco di Pisa Michele Conti –. Soprattutto perché, in quest’ultimo caso, la persona risultata positiva alla Dengue non ha effettuato viaggi in Paesi dove il virus è endemico. È un elemento che non possiamo sottovalutare. Come Comune interveniamo immediatamente ogni volta che la Asl ci segnala un caso, mettendo in campo tutte le misure previste, compresa la disinfestazione adulticida. Ma continuo a chiedere al presidente Giani di rivedere la posizione della Regione Toscana e consentire ai Comuni di effettuare trattamenti adulticidi anche in via preventiva. Di fronte a una situazione che sta diventando sempre più seria, dobbiamo avere la possibilità di agire prima e non soltanto dopo che si è verificato un caso di contagio».
Residenti, amministratori di condominio, operatori commerciali, gestori di attività produttive e, in generale, tutti coloro che hanno la disponibilità di aree aperte o edifici compresi nella zona interessata dovranno consentire agli addetti l’accesso agli spazi esterni privati, come cortili, giardini e terrazze, per permettere l’esecuzione dei trattamenti e la rimozione degli eventuali focolai larvali. Dovranno inoltre attenersi alle indicazioni fornite dagli operatori per evitare che i focolai possano riformarsi.
Durante i trattamenti l’ordinanza invita i cittadini interessati a restare al chiuso con porte e finestre ben chiuse, sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria; a tenere al chiuso gli animali domestici e proteggere ricoveri, ciotole e abbeveratoi; a raccogliere prima dell’intervento frutta e verdura dagli orti oppure a proteggere le piante con teli di plastica.
A seguito del trattamento viene inoltre raccomandato di attendere 15 giorni prima di consumare frutta e verdura eventualmente irrorate, lavandole abbondantemente e sbucciando la frutta prima del consumo. Mobili, suppellettili e giochi dei bambini rimasti all’esterno ed esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, la parte interessata dovrà essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.